Esito del secondo Incontro nazionale di ITALIA ATTIVA
Si è svolto sabato 16 Gennaio a Casalgrande (Re) il secondo Esecutivo Nazionale di Italia Attiva, al quale hanno partecipato i vertici nazionali (nelle persone del Presidente Luciano Iberti e del Segretario Corrado Borello) e regionali del movimento, ed alcuni dei segretari provinciali e comunali. Per la Lombardia erano presenti il Segretario regionale Delfino Massimo Parlato ed Enrico Malatesta, Segretario cittadino di Bollate e Baranzate, per l’Emilia Romagna il Segretario regionale Tullio Marra e Felice D’Ambrosio Segretario provinciale di Bologna, per il Veneto il Segretario regionale Giacinto DeZanet, per il Piemonte il Segretario regionale Giorgio Zampieri. Franco Scognamiglio Segretario regionale per la Campania era purtroppo assente per sovra venuti impegni.
L'incontro si è articolato in due fasi: una prima parte dove i massimi vertici hanno affrontato alcuni temi inerenti l'implementazione del programma elettorale, che verrà a breve aggiornato, ed altre questioni inerenti le prossime elezioni Amministrative e regionali e l'organizzazione del partito sul territorio. Relativamente al programma, tra le questioni più rilevanti discusse nella mattinata vi è stata una riflessione circa la posizione ufficiale che Italia Attiva assume sull'importante questione legata all'energia nucleare e dei termovalorizzatori. A seguito della discussione la posizione assunta e concordata vede Italia Attiva schierarsi sul versante delle energie alternative da proporre come percorso privilegiato nei confronti dei termovalorizzatori e dell'energia nucleare, sulla quale ancora insistono rilevanti dubbi circa la reale convenienza economica di una scelta in tale senso, perplessità legate ai lunghi tempi necessari per l'attivazione delle centrali, alla dipendenza del nostro Paese nei confronti dell'approvvigionamento delle materie prime indispensabili per il funzionamento delle centrali e ancora troppe riserve e quesiti senza risposte che possano definirsi esaurienti e rassicuranti relativamente all'impatto ambientale determinato dall'uso di questa fonte di energia. E’ stato, poi, discussa e ufficializzata la posizione del partito nell'ambito dello scacchiere politico italiano, Italia Attiva, guardando l’attuale sistema ancorato al bipolarismo sulla cui validità ed efficacia nutriamo parecchi dubbi e che oggigiorno vede tale sistema messo in discussione addirittura dai suoi artefici, ha deciso di aderire all'asse di Centro. Obiettivo primario di Italia Attiva sarà quello di riportare l'onestà in politica e di stare costantemente a fianco dei cittadini. Questo a conferma di un atteggiamento che Italia Attiva ha manifestato dall'inizio del suo percorso politico. Guardando al sistema elettorale, chiediamo l’immediata riforma con la quale il cittadino possa tornare a scegliere liberamente e autonomamente i suoi rappresentanti in Parlamento, senza alcuna imposizione e/o filtro operato dai partiti politici, perché riteniamo che solo in questo modo colui che verrà designato ad un ruolo istituzionale possa ritornare ad avere un legame più stretto con il territorio dal quale ha ricevuto il consenso. Il poco tempo a disposizione e i molteplici argomenti all'ordine hanno reso necessario un aggiornamento dei lavori nell'ambito di un prossimo incontro che verrà programmato successivamente. La seconda parte dell'Esecutivo Nazionale, ha dato spazio agli interventi da parte degli ospiti intervenuti, i quali hanno portato una loro testimonianza circa l'esperienza maturata in ambito politico, professionale e sociale.