Quanti pensavano, o meglio…, a quanti facesse comodo pensare che le critiche rivolte dal sottoscritto ai Dipietristi locali e nazionali fossero solo frutto di sentimenti acrimoniosi, si debbono ora ricredere dopo le accuse sulla doppia vita (etica) del Dipietrismo, quella cioè di predicare bene ma razzolare male, riferita soprattutto su aspetti certamente poco etici all’interno dell’Italia dei Valori. Nella mia non lunga esperienza politica, ho analizzato ben bene la figura del politicante maneggione e spregiudicato. Si occupa di politica facendo propri: l’ideologia e i programmi del partito ove si colloca nel momento, spesso nel corso degli anni ha navigato in vari partiti dell’intero arco costituzionale, da destra a sinistra, e viceversa. Inventandosi ogni volta le motivazioni per il cambiamento. Nell’Italia dei Valori colpa anche della politica “catch-all” (raccatta tutto) effettuata da Antonio Di Pietro, con lo scopo d’aumentarne il più possibile il peso elettorale, sono confluiti nel partito anche personaggi politici che poco hanno da spartire con i valori proposti dal partito. Da qualche tempo “MicroMega” la rivista di Flores investiga sull’amico Tonino, chi ne visiterà il sito http://temi.repubblica.it/micromega-online potrà rendersi conto della folta schiera di Dipietristi delusi, molti di essi neofiti della politica avvicinatisi all’Italia dei Valori convinti che qualcosa di nuovo e diverso fosse finalmente comparso nell’ agone politico Italiano, si sono in seguito allontanati vistone il degrado interno. Ora Antonio Di Pietro cerca di porre rimedio al suo dissennato “raccatta tutto”, ma credo ciò improbabile da compiersi, nonostante l’esempio della Calabria ove è stata commissariata l’IdV regionale, province comprese, il rimedio cioè la “toppa”, quale che sarà, non rimedierà al processo d’ irreversibile degrado (sempre etico) in atto nel partito di Tonino. Italia Attiva un partito di recente formazione prova a ripercorrere la strada che prometteva l’IdV, strada purtroppo abbandonata consapevolmente da Antonio Di Pietro. Con maggiore rigore etico e non solo di facciata. I “Valori” si incarnano, non basta parlarne e decantarli. Italia Attiva vuole rispondere al “grido di dolore” che da tanti parti d’Italia si leva contro una classe politica che negli anni ha perso ogni contegno, degradando ed infangando le Istituzioni. Italia Attiva nasce con lo scopo d’essere portatrice di una speranza ideale: “Il risorgimento morale della Nazione”.

Tullio Marra – Segretario Regionale per l'Emilia Romagna di Italia Attiva