Pensieri sparsi by Armando Grometto

07.03.2012 - Il recente funerale di Lucio Dalla, è stato caratterizzato dall'ipocrisia e dalla miopia ecclesistica - per il fatto di vietare le sue canzoni in Chiesa ma soprattutto per aver trattato la sua omosessualità come inesisitente - e dal desiderio di protagonismo dell'Arcigay desiderosa solo di mettere la bandiera su un territorio nons sicuramente proprio. Infatti Dalla, era estremamente riservato in proposito e la propria relazione era sconosciuta ai più. La morte, estremo atto della vita umana, ultimo momento per ognuno di noi è in primo luogo mistero e certe polemiche violente ma inutili, astiose ma superficiali, dovrebbero lasciar spazio al silenzio ed al ricordo. Null'altro.

18.02.2012 - Le recenti esternazioni di Celentano sul palco dell'Ariston, al di là dell'aspetto propagandistico della provocazione, hanno avuto il pregio di evidenziare un aspetto della Chiesa: perchè i preti, parlano di tutto, ma non di Dio? In un momento di angosciosa crisi economica, di carenza assoluta di guide o modelli a cui ispirarsi, vi sarebbe bisogno di una forte iniezione di spiritualità e non solo di una voglia di protagonismo su qualsiasi argomento, purchè mondano. Negli anni passati, quando vi erano dibattiti circa l'esistenza di Dio le sale erano piene di persone di ogni età, malgrado la concomitanza con le Coppe Europee. Ben vengano le sollecitazioni a guardare in alto, in fondo non era Matteo, che nel suo Vangelo diceva che gli scandali sono opportuni?

04.02.2012 - La battuta del Presidente del Consiglio Mario Monti circa la monotonia del posto fisso è stata sicuramente infelice, ma apre un dibattito sulla condizione lavorativa nel Nostro Paese. Se la Nostra disoccupazione giovanile è altissima, soprattutto al Sud, il segnale inequivocabile è che il lavoro scarseggia assai. D'altro canto la riforma pensionistica ha ulteriormente ritardato >l'età in cui si fuoriesce dal mondo operativo. Ed allora? Forse, bisognerebbe adottare la cosiddetta flexicurity, ovvero un sistema che coniughi flessiibilità e sicurezza. E, non ultimo, la possibilità anche da parte degli over 40 di poter essere riqualificati e non essere confinati in un insopportabile apartheid. La crisi è profonda e il Professor Monti, di cui ho la massima stima e rispetto, forse il più grande innovatore e rivoluzionario del sistema economico italico, dovrebbe scendere dalla cattedra e andare fra la gente. Anche il matrimonio, almeno nei presupposti, è per sempre. ma il divorzio è sempre considerato il rimedio ad un fallimento, e non un'alternativa auspicabile.

26.01.2012 - Der Spiegel, nella sua ultima edizione, prendendo spunto dal naufragio della Concordia attacca gli Italiani, riprendendo tutta gli stereotipi a cui ricorre chi è privo di fantasia ed elasticità mentale, e affermando, in ultima istanza, che qualora il capitano, fosse stato tedesco, la situazione sarebbe cambiata radicalmente. Forse ai nipoti e pronipoti di Hitler Goring, Himmler e Mengele, varrebbe bene la pena ricordare, come per uno Schettino che fugge dalla nave e dal proprio dovere, vi è un commissario, che con la gamba rotta rimane a bordo e salva decine di vite umane, o tanti personaggi sconosciuti che hanno messo a repentaglio la propria vita per salvare quella dei passeggeri. Invece di sommergere di fango gli altri popoli, gioverà ricordare ai teutonici, il proprio passato e che la manifestazione più terribile e nefasta del Male assoluto è nata e prosperata fra birra e crauti. Un pò di umiltà ed ironia non guasterebbe anche fra i rigidi detentori della virtù, e non è un luogo comune la battuta che il libro più breve che sia mai scritto è quello sull'umorismo tedesco. La crisi che attanaglia l'Europa e ne minaccia la stabilità ed il futuro, trae origine ancora una volta dall'atteggiamento di una cancelliera, più elegante che bella, riluttante ad aiutare la Grecia sul'orlo del baratro. Gli Schettini passano, ma la madre degli idioti e degli imbecilli è sempre incinta, ricordatelo Franz!!!!

11.01.2012 - Monti ha impegnato mezza giornata a persuadere il sottosegretario Melanconico, impelagato in un soggiorno da decine di migliaia di Euro all'Argentario pagato da un imprenditore indagato per corruzione, a rassegnare le dimissioni. Berlusconi, minaccia la caduta dell'esecutivo, qualora fosse confermato in Aula l'arresto per Cosentino, coordinatore del Pdl in Campania, e su cui pesano prove schiaccianti di essere il referente dei Casalesi in Parlamento. Due stili diversi, anzi opposti, da un lato un rapido decisionista , capace di fugare sospetti di connivenza e protezione nei confronti di, chi nel proprio governo, nasconde scheletri nell'armadio, dall'altro un uomo, così legato al potere e al culto di sè stesso da giustificare ogni atteggiamento che lo possa sostenere, come quello di chi presumibilmente tutela gli interessi dei camorristi. L'Italia, per poter risorgere deve scrollarsi di dosso il fango da cui l'ha ricoperta chi è stato al Governo per ben otto anni negli ultimi dieci.

10.01.2012 - In un mondo ricco di violenza, odio ed ingiustizia, l'abbraccio dei marinai iraniani ai loro liberatori americani è come uno squarcio di sereno in un cielo buio e tempestoso. Al di là delle tensioni politiche, delle differenze religiose, dei problemi fra le rispettive comunità la solidarietà è più forte di ogni egoismo, di ogni fatwa, di ogni veto incrociato. Gli uomini comuni, con il rischiare per i loro simili, spontaneamente e senza tornaconto impartiscono una lezione che i propri governanti dovrebbero apprendere e farne tesoro.